Statuto

LO STATUTO DEL CLUB ABARTH CLUB ITALIA

ART. 1 – DENOMINAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE VIENE COSTITUITA UNA ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO DENOMINATA “ABARTH CLUB ITALIA”, APOLITICA ED A TEMPO INDETERMINATO.

ART. 2 – SCOPI E FINALITÀ IL CLUB ABARTH CLUB ITALIA SI PREFIGGE DI CONDIVIDERE CON I SOCI LA PASSIONE PER IL MONDO DELLE 4 RUOTE, IN PARTICOLARE PER LE AUTOVETTURE ABARTH, NELLA LOGICA DEL RISPETTO RECIPROCO E NEL RISPETTO DELLA LEGGE ITALIANA. SI SVOLGERANNO VARIE ATTIVITÀ, MANIFESTAZIONI, RADUNI, INCONTRI SOCIALI E INIZIATIVE CULTURALI COERENTI CON GLI SCOPI SOCIALI SOPRA INDICATI. PER IL MIGLIOR CONSEGUIMENTO DEGLI SCOPI STATUTARI, L’ASSOCIAZIONE POTRÀ CONCLUDERE ABBINAMENTI, SENZA SCOPO DI LUCRO, CON PERSONE, ENTI O SOCIETÀ, ACCETTANDO DI DARE PUBBLICITÀ AI PRODOTTI E/O AI SERVIZI DEGLI ABBINATI RICEVENDO IN DONAZIONE AGEVOLAZIONI O PRESTAZIONI ADEGUATE IN DENARO O COSE.

ART. 3 – PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE IL PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE È COSTITUITO: A) QUOTE VERSATE DAI SOCI FONDATORI CHE NE AUTORIZZANO L’USO PER MIGLIORARE IL CLUB. TALI QUOTE NON SONO VENDIBILI A TERZI MA ESCLUSIVAMENTE AD ALTRI SOCI FONDATORI B) DALLE QUOTE ASSOCIATIVE STABILITE ANNUALMENTE DAL CONSIGLIO E VERSATE DAI SOCI; C) DA DONAZIONI, ELARGIZIONI, LASCITI E CONTRIBUTI DI PERSONE, SOCIETÀ, ENTI PUBBLICI E PRIVATI; D) DAI PROVENTI DI INIZIATIVE ATTUATE O PROMOSSE DALL’ASSOCIAZIONE. I VERSAMENTI A QUALUNQUE TITOLO EFFETTUATI DAI SOCI DECEDUTI, RECEDUTI O ESCLUSI NON SARANNO RIMBORSATI.

ART. 4 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE DEL CLUB SONO I SOCI FONDATORI. IL PRESIDENTE ASSOLVE ANCHE LE FUNZIONI DI ECONOMO E SEGRETARIO. QUESTE FUNZIONI POSSO ANCHE ESSERE ASSOLTE DAI CONSIGLIERI PREVIA AUTORIZZAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. LE CARICHE NON SONO RETRIBUITE MA POTRANNO TUTTAVIA DARE LUOGO A RIMBORSO SPESE SU DELIBERA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. L’ASSEMBLEA DEI SOCI COSTITUITA DAGLI ISCRITTI AL CLUB, CHE VIENE INDETTA IN SESSIONE STRAORDINARIA UNA VOLTA ALL’ANNO, SU DELIBERA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO O SU RICHIESTA DELLA MAGGIORANZA DEI SOCI. TALE ASSEMBLEA HA POTERE PRETTAMENTE CONSULTIVO. LA DELIBERA DI QUALUNQUE DECISIONE IN ESSA CONSIDERATA È COMPITO ESCLUSIVO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. NEL CASO IN CUI IL PRESIDENTE DOVESSE RINUNCIARE O NON FOSSE PIÙ IN CONDIZIONI DI RICOPRIRE TALE CARICA, IL PRESIDENTE PROPORRÀ ALL’ASSEMBLEA DEI SOCI FONDATORI UN LISTA DI TRE CANDIDATI TRA I QUALI VERRÀ ELETTO IL NUOVO PRESIDENTE TRAMITE VOTAZIONE INDIVIDUALE.

ART. 5 – ACQUISIZIONE DELLA QUALITÀ DI SOCIO PER SOCIO DELL’ASSOCIAZIONE SI INTENDE UNA PERSONA REGOLARMENTE ISCRITTA, CHE SIA IN POSSESSO DI UNA VETTURA ABARTH, OPPURE UN SIMPATIZZANTE DELLA STESSA, CHE CONDIVIDA I PRINCIPI DI LEALTÀ E CORRETTEZZA, NEL MASSIMO RISPETTO DELLE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE E DELLA CASA COSTRUTTRICE CHE IN QUESTO CLUB SOSTENIAMO, L’ABARTH. PUÒ ESSERE SOCIO CHIUNQUE NE FACCIA RICHIESTA E L’EVENTUALE APPROVAZIONE O RIGETTO DI QUEST’ULTIMA, IN BASE AI PRINCIPI SOPRA ESPOSTI, VIENE FORNITA ESCLUSIVAMENTE E INSINDACABILMENTE DAL CONSIGLIO DIRETTIVO. LA RICHIESTA SCRITTA DOVRÀ FORNIRE TUTTI GLI ELEMENTI UTILI PER LA VALUTAZIONE DELL’AMMISSIBILITÀ, IVI COMPRESI I DATI PERSONALI CHE SARANNO TRATTATI NEL RISPETTO DELL’ART. 7 DEL D.LGS 196/2003 (LEGGE SULLA PRIVACY). OGNI SOCIO HA IL DIRITTO DI PARTECIPARE ALLE ATTIVITÀ DELL’ASSOCIAZIONE E HA L’OBBLIGO DI OSSERVARE LE NORME DEL PRESENTE STATUTO, IL REGOLAMENTO E LE DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. LA DOMANDA DI ASSOCIAZIONE È SOGGETTA A INSINDACABILE APPROVAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. IN CASO DI RIFIUTO SARÀ DATA COMUNICAZIONE AL RICHIEDENTE. IL DIRETTIVO HA LA FACOLTÀ, DI NOMINARE SOCI SIMPATIZZANTI IN BASE AI REGOLAMENTI INTERNI CHE VERRANNO EMANATI IN SEGUITO. LA QUALITÀ DI SOCIO È INTRASMISSIBILE.

ART. 6 – PERDITA DELLA QUALITÀ DI SOCIO LA QUALITÀ DI SOCIO VIENE PERSA PER RECESSO, DECADENZA O ESCLUSIONE. L’ASSOCIATO PUÒ SEMPRE RECEDERE DAL SODALIZIO, MEDIANTE DICHIARAZIONE COMUNICATA PER ISCRITTO AL CONSIGLIO DIRETTIVO. LA DICHIARAZIONE DI RECESSO HA EFFETTO CON LO SCADERE DELL’ESERCIZIO SOCIALE IN CORSO AL MOMENTO DELLA DICHIARAZIONE. IL RECESSO NON DÀ DIRITTO AL RIMBORSO DELLE QUOTE ASSOCIATIVE E DELLE EROGAZIONI GIÀ VERSATE. LA DECADENZA AVVIENE PER DECESSO O PERDITA DELLA CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE. L’ESCLUSIONE È DELIBERATA DAL CONSIGLIO DIRETTIVO, CON DECORRENZA IMMEDIATA NEI SEGUENTI CASI: A) MOROSITÀ NEL PAGAMENTO DELLE QUOTE ASSOCIATIVE; B) COMPORTAMENTI LESIVI DEL DECORO E DELL’IMMAGINE DELL’ASSOCIAZIONE IVI COMPRESE CONDANNE PENALI; C) NON OTTEMPERANZA DEL SOCIO ALLE DISPOSIZIONI STATUTARIE E DEL REGOLAMENTO O ALLE DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO; D) VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO VIGENTE ALL’INTERNO DEL FORUM DI DISCUSSIONE

ART. 7 – FONDO COMUNE L’ATTIVITÀ DELL’ASSOCIAZIONE COMPRENDE IL PERIODO 01 GENNAIO/31 DICEMBRE, FATTO SALVO IL PRIMO ANNO DI ESERCIZIO, CHE INIZIERÀ DALLA DATA DI COSTITUZIONE DELL’ASSOCIAZIONE. LE QUOTE ASSOCIATIVE, LE EROGAZIONI VERSATE DAI SOCI, LE DONAZIONI E SPONSORIZZAZIONI IN DENARO DA PARTE DI TERZI E TUTTI I BENI ACQUISITI CON TALI CONTRIBUTI, COSTITUISCONO IL FONDO COMUNE DELL’ASSOCIAZIONE, DESTINATO ALLA COPERTURA DELLE SPESE NECESSARIE ALLA REALIZZAZIONE DEGLI SCOPI SOCIALI E CUSTODITO DAL CASSIERE NOMINATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO. FINTANTOCHÉ L’ASSOCIAZIONE ESISTE, IL FONDO COMUNE È INDIVISIBILE ED È AMMINISTRATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO, IL QUALE A CONCLUSIONE DI OGNI ANNO ESECUTIVO RENDE PUBBLICO IL BILANCIO CONSUNTIVO. EVENTUALI RISORSE RESIDUE VERRANNO ALTRESÌ UTILIZZATE PER LA GESTIONE DELLE SPESE FISSE DEL CLUB E/O PER L’EROGAZIONE DI GADGET VERSO I SOCI.

ART. 8 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE LO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE, PER QUALSIASI CAUSA, È DELIBERATO ALL’UNANIMITÀ DAL CONSIGLIO DIRETTIVO, IL QUALE DESTINERÀ IL PATRIMONIO SOCIALE DISPONIBILE AL MOMENTO DELLO SCIOGLIMENTO IN BENEFICENZA.

ART. 9 – MODIFICAZIONI STATUTARIE IL TESTO DEL PRESENTE STATUTO PUÒ ESSERE SOGGETTO A MODIFICHE CON DELIBERA ALL’UNANIMITÀ DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

ART. 10 – RINVIO PER TUTTO QUANTO NON PREVISTO NEL PRESENTE STATUTO, VALGONO LE DISPOSIZIONI DI LEGGE IN MATERIA.